I Mimi di Lanza in inglese

Francesco Lanza, autore valguarnerese poco noto ai più, viene tradotto in inglese. Per la precisione è “Mimi siciliani”, la sua opera più famosa, ad aver subito la trasposizione nella lingua di Shakespeare. Di questo libro Vincenzo Consolo scrisse: “I Mimi sono il più straordinario, singolare, originale libro del novecento italiano”, ma certo non devono avergli creduto in molti se del volume è così difficile rinvenire traccia nelle librerie, e proprio chi scrive, sentendosi rispondere picche da un rinomato rivenditore di libri online, dovette ripiegare su un’edizione assai impolverata, malmessa e, a dire il vero, poco curata, che trovò su una bancarella paesana.
In ogni modo, su francescolanza.it – il bellissimo sito curato da Enzo Barnabà e Sebastiano Giarrizzo – potrete leggere i Mimi in formato pdf.
Sul medesimo sito, poi, se vi intendete dell’idioma anglosassone, avrete l’opportunità di leggere, gratis, la prefazione di Gaetano Cipolla ai Mimi in inglese, nonché la traduzione di alcuni brani del libro di Lanza.
Infine, giusto per non farsi mancare nulla, un video di Andrea D’Agostino che legge i Mimi.
E’ tutto.

La traduttrice di Salinger

A Roma in quegli anni capitava di conoscere tutti e io avevo la smania degli scrittori. Mi sembravano esseri sublimi, che poi non è affatto vero, ma allora ci credevo
Così dice Adriana Motti, e Luca Sofri puntualmente virgoletta nel suo Wittgenstein, in merito al suo approccio alla scrittura.
Adriana Motti è la donna che tradusse “Il giovane Holden” di Salinger, scomparso pochi giorni fa.
Della vita di Salinger si sa pochissimo. Del resto leggiamo Il giovane holden in traduzione. E qualcosa in più si sa della traduttrice.