Monthly Archives settembre 2008

‘ATREBBIL

di Mauro Mirci Il paese ci accolse in silenzio. Il comandante precedeva la colonna sul suo grande cavallo nero; aveva l’aria spavalda, come sempre. Non gli avevo mai visto mostrare indecisioni e a volte mi faceva paura l’assoluta inespressività dei suoi occhi. Avanzavamo in mezzo alla polvere che le scarpe malandate dei soldati sollevavano dalla [...]

Scrivere

di Antonio Musotto Di come un pacifico farmacista commetta delitti armandosi nottetempo di appuntite parole e taglienti verbi. Scrivere: con il gesso, con la matita, con la penna a sfera, con la penna stilografica, con monosillabi arroventati, con denso inchiostro di sangue. Scrivere sulla carta, sui muri con le bombolette spray, per terra con i [...]

Ultimo asilo

di Mauro Mirci – Sei pronto? – Non lo so. Non credo si possa mai dire di essere pronti per queste cose. – Forse vuoi parlare con qualcuno? – Non saprei. Ne ho ancora per un po’… Manca molto? – E’ per domani mattina… – Ah, domani… Tra poco farà buio. Come faccio? – Non [...]

Zia 88

Scritto da Renato Candida e presentato dal di lui nipote Marco Candida RENATO CANDIDA, IDILIO DI PROVINCIA (un racconto ricopiato) Uno di questi giorni che sono stato a casa da lavoro (22 Ottobre; 29 Novembre) sono salito sul solaio e ho dato un’occhiata a vecchi scatoloni e a una serie di libri tutti impolverati. Alla [...]

Serata in famiglia

di Franz Krauspenhaar Mi svegliai con un gran mal di testa, decisi di uscire a prendere una boccata d’aria. Non è come in campagna o a Los Angeles l’estate scorsa, a Downtown, posto tremendo, si, ma almeno ero libero, si respirava, andavo dove mi pareva e con un bel po’ di dollari in tasca. Camminavo [...]

Bidone azzurro

di Mauro Mirci – ‘U vidi, Vicè? E’ un pericolo per la circolazione. Bisogna levarlo subito dalla strada, prima che arriva qualcuno e se lo butta sotto. Il brigadiere Vincenzo Tumminia rimase per qualche secondo a osservare il grande bidone azzurro che occupava la carreggiata della provinciale. Un normalissimo fusto cilindrico da duecento litri, di [...]

Notte di guardia

di Michele Rocchetta Nebbia fitta; di quella nebbia che fai fatica a vedere la punta delle scarpe, che fai fatica a capire esattamente dove ti trovi. Di quella nebbia che bagna ogni cosa come pioggia battente, che entra anche negli interstizi più sottili, che intride i tessuti e il legno, rendendoli fradici. Una nebbia della [...]

Il tesoro di Biagio

di Giovanni Monasteri Brasi Mezzalenticchia Fu l’uccisione del mulo il primo dei numerosi peccati che dannarono Biagio Marotta. Gli fracassò il cranio. E non con una schioppettata, né col dorso della zappa o con un mazzapicchio, ma con un pugno. Sì, proprio un pugno in mezzo alle orecchie, su quella testaccia di mulo impenitente. Lo [...]

Confessioni di un guerriero ignoto

di Drazan Gunjaca Maledetti sogni. Quando tutti ti lasciano in pace, ossia quando con la forza di volontà ti convinci dopo tutto di valere di più dei ricordi, questi ti raggiungono, di solito tra le 2 e le 3 del mattino e allora, completamente inebetito e perso, ti rigiri madido di sudore nel letto che [...]

Hotel Africa

di Adriana Iacono Quattro, di più, cinque stelle extralusso. L’albergo prospiciente il mediterraneo blu, sporge pericolosamente sulle azzurre argille del mare africano. Canale di Sicilia, costa meridionale, ultima frontiera d’Europa. A destra un’enorme baia di finissima sabbia dorata bordata da un boschetto di pini marittimi ampiamente corroso da una lunga schiera di seconde case. A [...]