Conosco l’amore meglio di voi. Un pretesto per narrare l’isola nell’isola.

di Mauro Mirci

Enna, il capoluogo di provincia più alto d’Italia, è una costante dei romanzi di Andrea D’Agostino. Fa da scenario al suo Mi mangiassero i grilli e, dopo qualche anno, la ritroviamo anche nel recente Conosco l’amore meglio di voi. Ma, se nella prova narrativa dei Grilli, era il luogo delle reminiscenze infantili e adolescenziali, nel più recente romanzo, pubblicato dall’editore torinese Codice, Enna ha più le sembianze di un luogo archetipo, idealizzato, idoneo a far da sfondo alla rappresentazione dei personaggi che D’Agostino sembra prelevare dalla cronaca nera. Quale altro luogo potrebbe, del resto, ospitare in maniera più appropriata un racconto che, nei toni, nel disegno dei protagonisti, nelle loro azioni, nell’accumularsi e susseguirsi dei fatti e delle conseguenze, ha le coloriture e i timbri della tragedia greca? Un monte alto mille metri che si eleva deciso al di sopra di un panorama di colline spoglie, dove le tonalità del giallo predominano su quelle del verde. Luoghi che da sempre sono patria di ninfe, satiri e dei. Dove anche il brutale rapimento di una fanciulla, la sua reclusione nel regno degl’Inferi, diviene racconto mitico e malinconico di un amore prima estorto e poi concesso al prezzo di altro dolore. Continue reading

I Mimi di Lanza in inglese

Francesco Lanza, autore valguarnerese poco noto ai più, viene tradotto in inglese. Per la precisione è “Mimi siciliani”, la sua opera più famosa, ad aver subito la trasposizione nella lingua di Shakespeare. Di questo libro Vincenzo Consolo scrisse: “I Mimi sono il più straordinario, singolare, originale libro del novecento italiano”, ma certo non devono avergli creduto in molti se del volume è così difficile rinvenire traccia nelle librerie, e proprio chi scrive, sentendosi rispondere picche da un rinomato rivenditore di libri online, dovette ripiegare su un’edizione assai impolverata, malmessa e, a dire il vero, poco curata, che trovò su una bancarella paesana.
In ogni modo, su francescolanza.it – il bellissimo sito curato da Enzo Barnabà e Sebastiano Giarrizzo – potrete leggere i Mimi in formato pdf.
Sul medesimo sito, poi, se vi intendete dell’idioma anglosassone, avrete l’opportunità di leggere, gratis, la prefazione di Gaetano Cipolla ai Mimi in inglese, nonché la traduzione di alcuni brani del libro di Lanza.
Infine, giusto per non farsi mancare nulla, un video di Andrea D’Agostino che legge i Mimi.
E’ tutto.