Cento madri, di Alfonso Lentini

Il mio amico Enzo Barnabà, del cui giudizio ho pienissima fiducia, mi segnala il romanzo “Cento madri”, di Alfonso Lentini.
La postfazione è di Paolo Ruffilli, che scrive: “Una mitica città siciliana, un “principino” e le sue cento madri, opulente e inafferrabili, carnali e misteriose: in un’atmosfera surreale e soffocante un bambino cresce segnato da questa presenza femminile molteplice e variegata che tutto avvolge e tutto possiede. Ma un senso di colpa, la premonizione di un atroce delitto si insinuano nel fragile equilibrio di questo grande harem e del suo principino.
Come potrà il bambino, ormai cresciuto, liberarsi da questa ovattata prigione?
Sarà possibile distaccarsi dalle cento madri senza uccidere qualcosa di sé e di loro?

Scandito da una lingua stravolta e da un ritmo franto e serpentino, il racconto è giocato in prevalenza su elementi visionari. Una fiaba per adulti, ma una fiaba ben ancorata a tempi e contesti reali: sono chiaramente evocate infatti le atmosfere della seconda metà del secolo scorso, mentre lo scenario è quello di un Sud rappresentato nelle sue mille nature, nella sua brutalità e nella sua estrema fragilità, nelle sue avvolgenti malie e nella sua ruvida poesia.
Continue reading

Alessio Paša in libreria

Vibrisselibri, questa casa editrice anomala ma autentica partorita dalla mente infaticabile di Giulio Mozzi, continua a produrre frutti.
L’idea – giusto per riepilogare un po’ la storia – era (ed è) quella di pubblicare i libri che altri non avrebbero pubblicato. Libri “mostro” insomma, fuori dal genere, non perfettamente incasellabili nella rigida tassonomia del mercato editoriale, che classifica i volumi, di massima, in due macrocategorie: vendibili e invendibili.
Comunque libri belli, magari spiazzanti e fuori canone, che approfittano di una “filiera corta” resa possibile da internet.
Continue reading