A Palermo, a Palermo! E mi raccomando, puntuali

Il prossimo 11 giugno, a Palermo, saremo io, Concetto Prestifilippo e Antonio Pagliaro. Parleremo del mio romanzo “Chi non sogna un futuro radioso?”, edito da Nulla Die.

Il posto è suggestivo. Una marina di libri, infatti, si svolgerà, a partire dal’8 giugno, presso l’orto Botanico e le presentazioni avverranno nel Gymnasium. Insomma, la compagnia è interessante e il posto suggestivo. A questo punto mancherebbe solo un po’ di pubblico. Quindi aggiungerò che:

1 – Il romanzo è bello e pure divertente: fidatevi, l’ho scritto io

2 – Concetto Prestifilippo è un bastian contrario di professione e farà di tutto per convincervi che “Chi non sogna un futuro radioso” è più lungo del dovuto, con problemi di rilegatura, con problemi di titolo e immagine di copertina; fidatevi, lo farà, l’ho scelto per questo;

3 – Antonio Pagliaro è uno che scrive thriller ed è capace di parlare di un libro senza mai far riferimento alla trama; lo so, gli ho chiesto di esserci per questo.

Quindi, sulla base di queste premesse, dovreste esserci. Numerosi e interessati.

Se non prendete mai nulla a scatola chiusa, vi allego un link. Una cosetta alla buona: vi rimanda a una pagina dove vengono fornite informazioni sul romanzo per i più diffidenti, compresi preziosi riferimenti alla ormai famigerata statua di “Guerriero seduto con fucile e pallone” che appare a Lorenzo Nullo nel cortile del municipio di Petra Gerace. Con tanto di foto.

Ricapitolando: Palermo, Gymnasium dell’Orto Botanico, l’11 giugno, alle 11,00. Venite, eh? Non facciamo che ci lasciate lì a raccontarcela tra di noi. Mi raccomando. Continue reading

Il pesce subaereo

“Il Pesce Subaereo” di Salvatore Giordano, Nulla Die Edizioni, è appena uscito e sta riscuotendo già un grande interesse. “Perché subaereo?” “È la storia di un pesciolino colorato, una donzella presente nel nostro mare, interessata a conoscere cosa c’è fuori dall’acqua. Inevitabile l’incontro con Alice, una bambina sveglia e simpatica, affascinata dal mondo sottomarino”.
“Una favola illustrata dalla mano di Emanuele Cavarra, anch’egli scrittore, grafico e artista.”
“Emanuele Cavarra è un valente scrittore e disegnatore e proprio in questi giorni è uscito il suo ultimo libro, Il Disegno delle Ombre, che presenteremo a Catania assieme al Pesce Subaereo. Le tavole delle illustrazioni attendono di essere colorate dai bambini a cui questa bella e istruttiva favola piacerà di sicuro”. Continue reading

Un ricordo di Filippo Acquachiara

di Mauro Mirci

Ho conosciuto Filippo Acquachiara un po’ meno o un po’ più di quindici anni fa. Un comune amico mi aveva chiesto di tenere una piccola conferenza sui servizi pubblici ambientali presso l’Università Popolare del Tempo Libero di Piazza Armerina. Filippo ne era il presidente. Dopo la conferenza siamo andati a sorbire il caffè di rito e a fare quattro chiacchiere. Inizialmente Filippo mi ha intimidito, lo confesso. Forse la sua espressione austera, o il suo parlare forbito o non so cosa. Bastò però frequentarlo e dialogare con lui perché quell’iniziale e timidezza si tramutasse in rispetto e affetto. Gli ho sempre invidiato l’amore per i libri e l’incredibile capacità di lettura e di elaborazione dei testi. Un amore dei libri che mai è stato fine a se stesso. La sua casa trabocca di volumi e, ad essi, Filippo ha dedicato buona parte dell’esistenza e delle sue energie. Grazie ai libri abbiamo avuto modo di confrontarci e dialogare, pur se in vesti diverse. Continue reading

Le ragioni del voto e i fichi secchi

di Mauro Mirci

Scrive Massimo Gramellini, giornalista del quale ho un certo rispetto: “Invece in materia di referendum abrogativi la Costituzione ha previsto esplicitamente un quorum (del 50 per cento più uno). E lo ha fatto per difendere lo Stato dallo strapotere delle minoranze motivate, cautelandosi dal rischio che venga cancellata una legge di cui non importa un fico secco ad almeno la metà degli elettori.
Ora, non so esattamente come Gramellini immagini le “minoranze motivate”, Ma ricollegandomi al suo “almeno la metà degli italiani”, forse è il caso di ricordare che la popolazione italiana ammonta a circa 60 milioni di persone, delle quali, boh, facciamo 50 milioni sono chiamate a votare. Quindi la metà alla quale non importerebbe (secondo Gramellini) un fico secco, farebbero poco più di 25 milioni di anime, mentre quelli ai quali il fico suddetto invece importerebbe, sarebbero, anima più, anima meno, sempre quasi 25 milioni. Concediamo a Gramellini che ci sia una astensionismo forte e si vada a votare, per il referendum di domenica, in 10 milioni. 10 milioni che, essendo “minoranza motivata”, voterebbero sì. Mentre tutto il resto dell’elettorato, al quale “non importa un fico secco”, deciderebbe per il mantenimento di una legge che, presumibilmente, nemmeno conosce e ha interesse a conoscere. Continue reading

Allerta rossa

Ovvero: dichiarare l’emergenza o non dichiarare l’emergenza? Questo è il dilemma.
di Mauro Mirci

Allerta per rischio idrogeologico ma c’è il sole. Com’è possibile?
E’ possibile perché le previsioni meteorologiche, ossia lo strumento principale per prevedere il rischio idraulico e idrogeologico, non sono scienza perfetta e hanno un margine di errore, se errore vogliamo chiamarlo. Margine che, nel tempo, s’è ridotto sempre più, consentendo previsioni più azzeccate che nel passato, ma pur sempre presente.

Non voglio entrare nel merito delle tecniche con le quali le previsioni sono sviluppate, non ho le competenze necessarie. Per quel che so si basano sullo studio di fenomeni (quelli atmosferici) ai quali sono poi applicate tecniche di valutazione di tipo probabilistico. Ciò comporta, quindi, un certo grado di incertezza e di approssimazione che possono avere merito sia con il verificarsi o meno dei fenomeni, sia con la previsione degli orari in cui potranno verificarsi. In parole povere: si prevede che piova e invece non piove, oppure piove meno del previsto. Oppure ancora, la pioggia prevista il mattino arriva il pomeriggio.
C’è poi l’aspetto della procedura. Il sistema di allertamento di protezione civile ha, sostanzialmente, tre livelli: nazionale, regionale e comunale. A livello nazionale e regionale vengono ricevuti, valutati e rilanciati agli enti locali gli allarmi. A livello di Ente locale si dà attuazione alle procedure di allerta previste dai piani comunali di protezione civile. Continue reading

Papàs Luigi Lucini. Il Buddha cristiano

Domenica, 17 novembre, Papàs Luigi Lucini, presenterà a Piazza Armerina il suo libro “Il Buddha cristiano“.
L’appuntamento è al ristorante Coccinella, di via Renato Guttuso, alle 19,00.

Sarà il quarto incontro di quello che Concetto Prestifilippo s’ostina a chiamare Caffè Letterario. Trattasi, in realtà, di Pizzeria Letteraria, di dignità per nulla inferiore al tradizionale caffè. Spazi ampi, pubblico scelto e attento, pizza a fine presentazione.

Sino a oggi, sono stati ospiti della Pizzeria Letteraria:
– Alberto Samonà, che ha presentato il suo romanzo “E’ già mattina – Storia di Alessandrina, la bambina che visse due volte” (Bonanno Editore, 2013) [qui il booktrailer]
Sebi Arena e Ugo Adamo, autori del volume divulgativo “Archeoplatia”
– Ottavio Navarra, editore.

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l’11 febbraio 2012

Rimandata per colpa della perturbazione siberiana.

(tutta la delegazione emiliana, con le valigie in mano e il cuore già in Sicilia, ha scoperto che dall’aeroporto di Bologna non era possibile partire. E anche se, causa eruzione e cenere dell’Etna, a Catania non era possibile atterrare. Ci si riprova più avanti)

CampiRossi 1969 a Piazza Armerina. Una mostra e un libro.

Monastero di sant’Anna, ore 17,00.

[clicca sull’immagine per maggiori informazioni]