PDZ 2.0: il nuovo PupidiZuccaro, cronache contro lo svanire

Ricevo dagli amici di Pupi di Zuccaro e volentieri diffondo. ma.mi.

Più aperto al mondo, con più rubriche, approfondimenti e  interazione con i lettori grazie alle pagine ufficiali su twitter e facebook.
Il portale culturale www.pupidizuccaro.com si rinnova completamente a due anni dalla nascita. Letteratura, arte, cinema, attualità, con “un occhio di riguardo – recita il manifesto – verso tutto ciò che ci sembra nuovo e bello: ragionamenti disinteressati, onestà intellettuale, ingenuità feconde”.
Spazio quindi alle creazioni dei Pupi. Racconti, poesie, piccoli saggi, reportage, interviste, riflessioni originali. Nella categoria fruizioni trovano spazio recensioni, punti di vista, sulle produzioni artistiche degne di interesse.
Pupini sarà il nostro spazio su Twitter (http://twitter.com/pupidizuccaro), il social network dove l’infinito è racchiuso in 140 caratteri. Cinematografo offrirà video e brevi didascalie, schegge visive, lampi dal mondo del cinema, perenne interprete dell’esistente. Con l’Osservatorio, i Pupi forniranno una
panoramica dei progetti editoriali più innovativi e interessanti della scena italiana, su carta e su web.

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Il tedesco Heinle

Il tedesco Heinle” è un racconto pubblicato nell’antologia “I racconti sul caffé” 2008, edita Caffé Letterario Moak. Vi si parla di un vivo che s’innamora di una morta, di una donna che rinuncia al proprio figlio, di una malattia che è anche una benedizione, di un bicicletta, del luglio 1943, quando gli Alleati sbarcarono in Sicilia, di un appuntato dei carabinieri. E del tedesco Heinle, che per poche ore fu padre di Vincenzo.
Se vi va di leggerlo, trovate “Il tedesco Heinle” su pupidizuccaro, il lit-blog di Tonino Pintacuda.
[leggi il post dedicato a Heinle]
[leggi il racconto in pdf]

Ultime di Randazzo e Pintacuda


Francesco Randazzo continua a scrivere. Appare sul sito di Navarra editore un estratto del un suo romanzo breve, “Tu non lo sai da dove vengo“, storia malinconica, introspettiva, a tratti onirica.


Tonino Pintacuda comunica due notize. La prima è triste: “Cala definitivamente il sipario sull’avventura della rivista BombaSicilia”. La seconda, per fortuna no: nasce Pupi di Zuccaro.
Il pdf per chi vuole saperne di più.