Piccolo dialogo

di Mauro Mirci

Dialogo tra un uomo sposato e la sua consorte che, notoriamente, non si chiama Anna.
Scena: l’uomo sposato apre l’armadio, tira fuori una camicia ancora nel cellophane della lavanderia, nota che la targhetta reca il nome Anna e non Agata, che sarebbe quello giusto. Col sorriso sulle labbra, mostra camicia e confezione alla moglie. – Guarda qua – le dice. La moglie osserva storcendo la bocca. Poi si pronuncia.
– E ora chi è questa Anna?
– Come “chi è questa Anna”?
– No, ora mi dici chi è questa Anna.
– Ma guarda che hai portato tu le camicie in lavanderia.
– Non cambiare discorso.
– Non capisco.
– Cosa credi, che non lo vedo quando guardi i culi delle altre?
– Io guardo che?
– I culi.
– Ma che c’entra?
– E lo ammetti pure. Mio marito guarda i culi delle altre donne e lo ammette pure.
– Ma che hai oggi?
– Voglio sapere chi è Anna. Continue reading