Il Cimitero di Praga? Va via che è un piacere.

di Ezio Tarantino

Che libro è Il cimitero di Praga di Umberto Eco? Un libro scritto al computer, è la prima cosa che mi viene da dire. Eco utilizza una lingua elementare, dal periodare semplice e senza voli pindarici (metafore e altri orpelli ridotti al lumicino), un “plain italian” che scorre via come acqua sulle pietre levigate dei torrenti di montagna. Intendiamoci, non è un difetto. Il libro va via che è un piacere (se questo è lo scopo di un libro: andar via).

[il resto potete leggerlo su “La poesia e lo spirito”, blog multiautore di Fabrizio Centofanti]