Il Quarto Stato: il trionfo del socialismo?

Ricevo da Sara Giunta e volentieri diffondo. ma.mi. Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo è il titolo della lectio magistralis che il prof. Massimo Onofri, critico militante e docente di letteratura contemporanea dell’Università di Sassari, terrà a Modica presso il Palazzo della Cultura, giorno 24 settembre alle… Continue reading →

Veronica Tomassini. Neanche lei ha vinto mai qualcosa

A chi cercasse, su Google, notizie di Veronica Tomassini, apparirebbe una pagina di rivistainout.it, dov’è scritto Veronica Tomassini è siciliana, ma di origine umbre, e lei molto puntigliosamente tiene a precisarlo. Giornalista, ama le ambientazioni suburbane, gli outsider, gli immigrati, gli sfrattati ad oltranza dal sentire borghese. Ama i perdenti… Continue reading →

Nino Savarese, il fascino discreto della saggezza

L’autore ennese, ingiustamente poco noto, fu molto apprezzato da Leonardo Sciascia e Vincenzo Consolo. Possibile che l’industria culturale continui a ignorarlo? <Salvatore Scalia* L’ombra s’addice ad uno scrittore discreto ed appartato come Nino Savarese. I suoi libri costituiscono così scoperta piacevole per pochi intimi, per avventurosi esploratori delle meraviglie nascoste… Continue reading →

Carrapipani? Ladri ed assassini

Questo brano, che ho conosciuto grazie a Enzo Barnabà, è pubblicato online sul sito www.valguarnera.com, dove potrete leggerlo anche nella originale versione americana. ma.mi Siamo a Rochester, nel nordest degli Stati Uniti, sul finire della prima guerra mondiale. Jerre é un ragazzino appartenente ad una famiglia che proviene da Montallegro… Continue reading →

La foto

C’era stato un tempo in cui nonna Carmela aveva dedicato ogni attenzione alle riviste illustrate che parlavano della ritirata di Russia. Osservava le foto in bianco e nero per studiare i volti dei soldati. Fissava quelle facce smagrite, i corpi infagottati in coperte e cappotti sformati, il ghiaccio che cresceva… Continue reading →

Lettera aperta a Litterio Scalisi

Ricevo da Giovanni Piazza, che scrive: “Sìmiu signor Ma.Mi, scosasse se l’addisturbo, arrisicandomi di farci accalare il tuono eleante e allittirato delle alte e allittirate parolesicilianizzanti.sue… mi vulissi appermettere e mi appermetto di coinvolgerla e sconvolgerla in un sorridente tentativo di carizza a quella scuzzitta che Litterio ci farà l’onore… Continue reading →